Dossier di evidenze · Footwear & Entry Hygiene

Pesticidi nella polvere domestica: come possono arrivare all’interno?

I residui di pesticidi presenti negli ambienti interni non hanno una sola origine. Possono derivare da prodotti usati in casa, superfici trattate, contenitori, aria esterna, terreno o polvere trasportati all’interno e, in alcuni casi, prodotti veterinari applicati agli animali.

Scarpe e residui di terreno alla soglia tra giardino e ambiente domestico.
Terreno e polvere sono solo alcune delle possibili vie con cui residui chimici possono raggiungere gli ambienti interni.
Perché conta

Il track-in dall’esterno è una via documentata, ma non è l’unica. Rilevare un pesticida nella polvere non significa automaticamente conoscere la sorgente, la dose assorbita o il rischio sanitario.

PIÙ SORGENTI, UN SOLO AMBIENTECome i residui possono raggiungere la polvere indoor
01Applicazioni

Prodotti usati dentro casa o in aree esterne trattate.

02Trasporto

Aria, terreno, scarpe, abiti e animali possono contribuire.

03Accumulo

Le superfici e la polvere possono trattenere residui nel tempo.

04Esposizione

La presenza va distinta dalla dose realmente assorbita e dal rischio.

Le sorgenti indoor ed outdoor possono sovrapporsi

La US EPA indica tra le possibili sorgenti dei pesticidi indoor l’uso domestico, i contenitori conservati e il terreno o la polvere contaminati che entrano dall’esterno per via aerea o attraverso il track-in. La stessa sostanza può quindi avere più vie di ingresso.

Il trasporto da prati trattati è stato misurato

Studi su erbicidi applicati ai prati hanno documentato il trasferimento di residui verso l’interno attraverso scarpe, attività delle persone e animali. Questi risultati riguardano prodotti, dosi e condizioni specifiche e non vanno generalizzati a ogni pesticida.

Le indagini recenti trovano miscele nella polvere domestica

Una ricerca su abitazioni urbane negli Stati Uniti ha rilevato glifosato e AMPA nei campioni analizzati; gli autori hanno sottolineato che servono ulteriori studi per identificare con precisione le sorgenti. Un lavoro del 2025 in Belgio e Paesi Bassi ha trovato numerosi residui nelle polveri delle camere da letto, con associazioni diverse per vicinanza ai campi agricoli e presenza di animali.

Animali e prodotti veterinari possono essere un’altra variabile

In alcune abitazioni con animali sono stati osservati livelli più elevati di composti utilizzati anche come biocidi o antiparassitari veterinari. Questo è un esempio di come la presenza di un residuo non possa essere attribuita automaticamente alle scarpe o al terreno esterno.

Presenza non significa automaticamente rischio

La chimica analitica può rilevare quantità molto piccole. Per valutare il rischio servono informazioni su concentrazione, frequenza, via di esposizione, tossicità e durata. Alcuni studi recenti hanno rilevato molti residui ma hanno stimato rischi complessivi bassi nella maggior parte delle abitazioni campionate, con eccezioni legate a casi specifici.

Che cosa può fare una gestione dell’ingresso

Ridurre il terreno e la polvere trascinati all’interno può agire su una delle possibili vie di trasporto. Non può sostituire l’uso corretto dei prodotti, la gestione delle sorgenti indoor o le indicazioni delle autorità competenti.

Fonti & evidenze

  1. US EPA — Pesticides’ Impact on Indoor Air Quality
  2. US EPA — Residential Indoor Exposures of Children to Pesticides Following Lawn Applications
  3. Widespread occurrence of glyphosate and AMPA in indoor dust from urban homes
  4. Pesticide residues in bedroom dust: occurrence, determinants, and health risk assessment
Un residuo rilevato nella polvere non identifica automaticamente la sorgente e non equivale, da solo, a una valutazione del rischio sanitario.